La salute intima è una parte fondamentale del benessere femminile, ma spesso viene trascurata, soprattutto dopo la menopausa. Sintomi come secchezza vaginale, prurito e atrofia vulvo-vaginale colpiscono milioni di donne, influenzando la qualità della vita, la sessualità e persino l’autostima.

Cos’è l’Atrofia Vulvo-Vaginale (AVV)?

L’atrofia vulvo-vaginale, oggi definita più correttamente come sindrome genito-urinaria della menopausa (GSM), è una condizione cronica dovuta alla riduzione degli estrogeni, che provoca cambiamenti nella mucosa vaginale e nei tessuti circostanti.

Sintomi più comuni

  • Secchezza vaginale persistente
  • Prurito e bruciore intimo
  • Dolore durante i rapporti (dispareunia)
  • Irritazione e infiammazione locale
  • Minore elasticità e assottigliamento dei tessuti
  • Maggiore rischio di infezioni urinarie e vaginali

Questi sintomi non sono “normali” segni dell’invecchiamento da sopportare in silenzio. Sono trattabili e meritano attenzione.

Chi è più a rischio?

Le donne più colpite sono:

  • In menopausa o post-menopausa
  • Dopo trattamenti oncologici (chemioterapia o terapia antiestrogenica)
  • Dopo parto o durante l’allattamento
  • Con menopausa precoce o chirurgica

Perché succede?

Il calo degli estrogeni ha un impatto diretto sull’ambiente vaginale. La mucosa diventa più sottile, meno lubrificata e meno elastica. Anche il pH vaginale si altera, aumentando il rischio di infezioni.

Come si diagnostica?

La diagnosi è clinica, basata su sintomi riferiti dalla paziente e su un esame ginecologico. Non sempre sono necessari test invasivi.

Cosa si può fare?

Esistono diverse opzioni terapeutiche, a seconda della gravità dei sintomi e delle esigenze della donna:

Trattamenti non ormonali
  • Idratanti e lubrificanti vaginali (uso regolare, anche in assenza di rapporti)
  • Gel a base di acido ialuronico, vitamina E ed estratti vegetali
  • Probiotici vaginali
Terapia ormonale locale
  • Creme o ovuli a base di estrogeni
  • Anello vaginale estrogenico
  • Compresse vaginali a rilascio graduale
Terapie innovative
  • Laser vaginale (CO2 frazionato o Er:YAG): migliora la tonicità e l’idratazione vaginale
  • Radiofrequenza e ultrasuoni: stimolano il collagene dei tessuti
  • Terapie rigenerative con PRP (plasma arricchito)
  • Terapie rigenerative con esosomi
Stile di vita
  • Evitare saponi aggressivi o lavaggi frequenti
  • Usare biancheria intima in cotone
  • Praticare regolarmente attività sessuale

Bibliografia

  • Portman DJ, Gass ML. Genitourinary syndrome of menopause: new terminology for vulvovaginal atrophy from the International Society for the Study of Women’s Sexual Health and The North American Menopause Society. Menopause. 2014;21(10):1063–1068.
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